Biografia
 

  Luciano Flamminio nasce il 13 dicembre 1941 a San Vito Chietino (CH) - Abruzzo - Italia, dove risiede tuttora con la sua famiglia.
E’ stato dipendente della Presidenza del Consiglio dei Ministri e ha prestato il suo servizio presso gli uffici del Tribunale Amministrativo Regionale per l'Abruzzo, Sezione di Pescara. Dal 1998 si è dimesso dal servizio per raggiunti limiti contributivi, non certo per l’età.
Scrive da oltre 40 anni poesie in dialetto abruzzese senza però disdegnare quelle in lingua italiana. E’ sempre stato tra i più premiati poeti sia in Abruzzo che nel resto d’Italia ed è molto conosciuto tra le comunità italiane, in special modo tra quelle abruzzesi residenti all’estero.
Sue composizioni sono inserite in antologie e sono regolarmente lette ed insegnate nelle scuole.

 

 


 

Nel 1985 ha pubblicato per l’Editrice “Itinerari” di Lanciano (CH) un volume di poesie in dialetto abruzzese dal titolo “Suspire e spiranze”.
 

 


Nel 2004 ha pubblicato per l’Editrice “Edilgraphital” di Teramo il volume di poesie in dialetto abruzzese e in lingua dal titolo “Fiure di Jnestre”.
 


Collabora da circa 30 anni con l'Associazione Culturale-Corale “Tommaso Coccione” di Poggiofiorito (CH) e con la stessa ha effettuato infinite esibizioni in Abruzzo e in varie nazioni europee, e registrato, inoltre, diverse musicassette e CD.


Particolarmente importante è stata la registrazione (iniziativa unica in Abruzzo) del CD contenente 12 brani del grande musicista abruzzese Antonio Di Jorio di Atessa (CH), in occasione della ricorrenza del centenario della nascita (1890 - 1981) e, sulla stessa base musicale ha prodotto una videocassetta dal titolo “Immagini d’Abruzzo nei canti di Antonio Di Jorio”.


Da molto tempo è impegnato con il gruppo musicale Coccione di Poggiofiorito (CH) alla riscoperta dei canti italiani tra i più espressivi dei favolosi ed indimenticabili anni che vanno dal 1930 al 1960, per offrirli, poi, alle persone che hanno vissuto in prima persona quel periodo.


Dal 1998 collabora, come autore dei testi ed interprete vocale, con il Maestro Alberto Garzia (musicista abruzzese da circa 50 anni residente in Francia) e con lo stesso ha gia prodotto 2 CD di canzoni in dialetto abruzzese, tutte ballabili.
 


E’ stato ideatore e conduttore di programmi radiofonici e televisivi sugli usi e costumi del popolo abruzzese. E’ stato, inoltre, interprete vocale di operette dialettali abruzzesi e della tradizione teatrale italiana. Ha inciso con la sua voce ed incide tuttora, molte canzoni del nostro folclore, ed è solista in gruppi corali.

 

Nel 1981 ha ottenuto, dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini, un personale riconoscimento alla cultura. Nel 1995 il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro gli ha conferito l'onorificenza di Cavaliere "Al merito della Repubblica italiana".